Fumo, alcol e droghe.
Le nostre città offrono molte varianti di svago. Una causa prevalente è il consumo di alcol. Gli incidenti stradali del sabato notte,infatti,sono spesso la prova di alcune bravate eseguite dai giovani per mostrare al gruppo di amici il proprio coraggio per non farsi emarginare dagli altri.
Statistiche dell’Istat dimostrano che in Europa il primo bicchiere è stato consumato tra i 12 e i 14 anni e che le giovani donne rampanti e laureate, bevono più delle colleghe meno acculturate, con uno scarto del 30 %.
Secondo questo rapporto, in Italia il consumo di alcolici comincerebbe per entrambi i sessi a partire dall’età di 12 anni, dopo di che il consumo aumenta via via tra gli uomini, per una percentuale del 34% in più rispetto a quello delle donne.
Il consumo di alcolici è più diffuso nelle regioni del nord-est (73%) in particolare in Veneto (74.9%) e in Trentino Alto-Adige (72.2%).
Le principali tendenze, indicano un maggiore abuso soprattutto tra gli adolescenti e i giovani adulti. I giovani sono più vulnerabili ai danni psichici, emotivi e sociali causati dal proprio consumo d’alcool o da quello di altre persone. Il costo sanitario, sociale ed economico dei problemi derivanti dall’alcol tra i giovani rappresenta un grave problema per la società.